La plastica che non veniva mai via. L’odore pungente. Il nastro vergine avvolto in capo, gravido di possibilità e promesse. La mia musica registrata un pezzo per volta. Scelta con cura.
Erano altri tempi e gli anni Ottanta scorrevano fin troppo in fretta una TDK da novanta minuti dopo l’altra.
Il passato è passato. Ora c’è Muxtape e quella che ascolto è tutta un’altra musica.
Miseria, ho le lacrime agli occhi.










1 Risposta a “Eravamo giovani. Avevamo un walkman”